Divisione Consulting

 

 

 

 

 

 Learning    Management 

     SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO

news del 13 Maggio 2013

Dal 1/06/2013 in vigore le procedure standardizzate per le microimprese: che fare?

 

A fronte della imminente scadenza (31 maggio 2013) che impone alle microimprese di dotarsi di un Documento di Valutazione dei Rischi, osserviamo come spesso le microimprese siano state solo parzialmente informate in merito agli obblighi e responsabilità correlate all'adozione delle Procedure Standardizzate.

La modulistica predisposta dagli organi ministeriali rappresenta non solo una opportunità di semplificazione mancata, ma soprattutto racchiude in sé una assunzione di rischio da parte dell'imprenditore, laddove venga compilata tout court senza specifiche valutazioni tecniche.

Il Ministero, avrebbe dovuto agevolare le microimprese nell'applicazione della normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, eventualmente predisponendo Procedure Standardizzate suddivise per settore. Viceversa si è limitato a prevedere una check-list che implicitamente richiama una miriade di obblighi normativi, senza  esplicitarli e semplificarli, impedendo in tal modo ai piccoli imprenditori di rispondere consapevolmente a specifiche richieste.

In sintesi, con la sottoscrizione delle Procedure Standardizzate l'imprenditore si assume la responsabilità di dichiarare la conformità normativa dell'azienda a tutte le norme citate.

Non è sufficientemente noto, inoltre, che il Decreto Interministeriale 30 novembre 2012, di recepimento delle Procedure Standardizzate, dispone che “laddove la legislazione fornisce indicazioni specifiche sulle modalità di valutazione (ad es. rischi fisici, chimici, biologici, incendio, videoterminali, movimentazione manuale dei carichi, ecc.) si adotteranno le modalità indicate dalla legislazione stessa, avvalendosi anche delle informazioni contenute in banche dati istituzionali nazionali ed internazionali.

Ciò significa che non è sufficiente la mera compilazione delle Procedure Standardizzate, ed in molti casi saranno necessarie le specifiche valutazioni di merito, condotte nel rispetto delle metodiche indicate dalla normativa per ciascun fattore di rischio.

In definitiva, le ormai note Procedure Standardizzate, rappresentano solo uno strumento che consente di documentare sinteticamente il risultato complessivo della valutazione dei rischi; esse dunque, per essere esaustive, dovranno, ove necessario, essere integrate con valutazioni specifiche.

Si consiglia, pertanto, ai Datori di Lavoro titolari di microimprese, di prestare attenzione e di utilizzare in modo corretto le Procedure Standardizzate, al fine di riuscire ad individuare tutte le criticità aziendali, per poter poi definire e adottare le idonee misure correttive.

 

Documenti di riferimento

D.I. 30 novembre 2012

Decreto Interministeriale di recepimento delle Procedure Standardizzate

Allegato 1 al D.I. 30 novembre 2012

Modulistica

 

PRODOTTI E SERVIZI OFFERTI

Sistemi Informativi

 

 

LEMA SICUREZZA

LEMA MANUTENZIONE

LEMA GESTIONe COMMESSE

LeMa Consulting fornisce servizi di consulenza qualificata, per il raggiungimento degli standard normativi sulla Sicurezza dei luoghi di lavoro.

Per ulteriori informazioni sulla nostra attività di assistenza e consulenza, potete scriverci utilizzando il form online di Richiesta servizi, oppure contattarci telefonicamente o inviare una mail alla Divisione Consulting, ai recapiti indicati nella sezione Contatti.

 

 

 

via g. Boccaccio, n.4 Ÿ lecce Ÿ 73100                                           tel. 0832-498023 Ÿ fAX. 0832-575049

                                                                                                                     tel. 06-916501915

www.lemaconsulting.it Ÿ e-mail: lema@lemaconsulting.it

   

_______________________________________________________________________
Questo messaggio è stato inviato da: http://www.lemaconsulting.it/.

 

Le informazioni contenute nella presente comunicazione e i relativi allegati possono essere riservate e sono, comunque, destinate esclusivamente alle persone o alla Società sopraindicati. La diffusione, distribuzione e/o copiatura del documento trasmesso da parte di qualsiasi soggetto diverso dal destinatario è proibita, sia ai sensi dell’art. 616 c.p., che ai sensi del D. Lgs. n. 196/2003. Se avete ricevuto questo messaggio per errore, vi preghiamo di distruggerlo e di informarci immediatamente. Ai sensi della Legge italiana n. 196/2003, informiamo, inoltre, che lo Studio LeMa conserverà nel proprio archivio elettronico i dati personali raccolti e che tali informazioni saranno utilizzate esclusivamente per eventuali ulteriori comunicazioni. In qualsiasi momento i soggetti interessati potranno esercitare i diritti di legge, per chiedere la conferma dell'esistenza di dati personali che li riguardano, domandarne la cancellazione od opporsi al loro utilizzo. Cliccare qui per la cancellazione dalla Newsletter

Cliccare qui per la modifica dei dati di registrazione